Un’idea per la cena di San Valentino? Provate con il riso Gioiello di Sardegna

Riso Passiu, coltivato in Sardegna con passione dal 1975
2nd febbraio 2018

Un’idea per la cena di San Valentino? Provate con il riso Gioiello di Sardegna

riso gioiello San Valentino

Riso Gioiello, il nero aromatico della Sardegna, evoca un pensiero romantico in occasione della festa degli innamorati. Per San Valentino abbiamo pensato una ricetta con il riso nero Gioiello dell’Azienda Agricola Passiu, barbabietola e  fiore sardo.

Il riso Gioiello è un riso nero naturalmente aromatico, dai sentori speziati che ricordano il pepe nero e la tostatura, con una nota di cacao e caffè.

La fragranza del pane appena sfornato si sprigiona pienamente in cottura: 40 minuti è l’attesa richiesta per poter gustare questo riso dalle proprietà nutrizionali eccellenti. Un riso integrale al quale si aggiungono gli antociani, potenti antiossidanti che conferiscono il colore nero naturale al chicco. La bellezza di questo riso è che nasce così già sulla pianta, nella magnifica piana di Campidano, in provincia di Oristano. Felice Passiu ha saputo scegliere un territorio vocato alla coltivazione dei migliori risi italiani, grazie all’influenza delle miti correnti marine e alla generosa presenza d’acqua proveniente dal lago Omodeo. Qui nasce riso Gioiello, che oggi vi proponiamo in occasione della cena di San Valentino.

riso gioiello San Valentino

Riso nero Gioiello con crema di barbabietola, fondutina di fiore sardo e germogli misti

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di riso nero Gioiello
  • 320 ml di acqua calda
  • 1 o 2 barbabietole rosse cotte al vapore
  • formaggio fiore sardo
  • germogli misti
  • spumante rosè
  • 250 ml di latte
  • un cucchiaino di farina
  • olio extra vergine di oliva
  • sale Maldon
  • pepe in grani

Preparazione

Fate cuocere il riso nero Gioiello seguendo questi passaggi. In una padella versate un filo d’olio extra vergine di oliva, fate tostare il riso a fiamma viva, quindi sfumate con un goccio di vino spumante rosè. Fate consumare completamente il vino, quindi aggiungete 320 ml di acqua calda. Coprite con il coperchio e quando riprende il bollore abbassate il fuoco, lasciando cuocere per 40 minuti. Trascorso il tempo di cottura, il liquido si sarà completamente consumato; se dovesse restarne un piccolo residuo, a fine cottura togliete il coperchio e alzate la fiamma per farlo consumare. Mentre il riso Gioiello cuoce, preparare la crema di barbabietola. Prendete delle barbabietole già cotte, le trovate al supermercato al banco frigo delle verdure in confezioni sottovuoto. Pelate la barbabietola, tagliatela a pezzi e mettetela nel bicchiere del mixer a immersione insieme a due cucchiai d’olio, del pepe nero da macinare sul momento. Frullate ed eventualmente aggiungete dell’acqua per ottenere una consistenza cremosa. Fate fondere il formaggio fiore sardo grattugiato in un pentolino con il latte, stemperatelo a fuoco basso con una frusta e aggiungete pochissima farina per addensare (un cucchiaino dovrebbe essere sufficiente). Fate cuocere a fuoco molto basso per una decina di minuti. Quando il riso Gioiello e cotto, aggiungete dell’olio extra vergine di oliva a crudo per mantencare, quindi mettete il riso nel piatto e aggiungete direttamente sopra al riso delle scaglie di sale Maldon. Aggiungete con l’aiuto di un cucchiaino la crema di barbabietola e infine la fondutina di formaggio fiore sardo. Infine impreziosite il piatto con dei germogli misti che, oltre a conferire un allegro colore, esaltano l’aromaticità del piatto con una nota erbacea.

Buona cena di San Valentino con Riso nero Gioiello, crema di barbabietola, fodutina di fiore sardo e germogli misti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *